Come ho "addestrato" il mio assistente AI
Mi rendo conto che questo è uno dei primi articoli in cui parlo strettamente di AI.
È inutile nascondersi dietro a un dito, ormai l’AI la utilizziamo tutti. Direttamente o indirettamente è sempre più presente nelle nostre vite. Arrivo tardi? Può darsi, ma meglio tardi che mai 🙂
Risponderò a queste domande:
- quale servizio AI utilizzo quotidianamente
- come ho “addestrato” il mio assistente nel prepararmi le risposte che gli chiedo
Ovviamente il titolo è volutamente inesatto. Tecnicamente non ho addestrato nessun modello AI, ho aggiunto delle semplici istruzioni personalizzate in memoria.
In questo modo riceverò risposte più mirate e specifiche per le mie esigenze evitando la frustrazione di dover fare ulteriori domande dopo la sua risposta (e di conseguenza sprecare token).
Quale servizio AI utilizzo e perchè
Rispondiamo subito alla domanda forse più interessante.
Da quasi un anno utilizzo Google Gemini. Ho acquistato circa un anno fa un Google Pixel 10 Pro XL e in regalo ho ricevuto un anno di AI Pro.
Regalo particolarmente gradito visto che oltre all’AI di Gemini ho ricevuto anche 5Tb di Google Drive e l’utilizzo di Antigravity, l’alternativa di Google a Claude Code.
Confesso che all’inizio Antigravity non funzionava per niente bene, i limiti di utilizzo erano un’opinione e la qualità del codice non era al livello della concorrenza. Posso dire però che negli ultimi mesi, con il rilascio della versione 2.0, i limiti di utilizzo si sono assestati e sono chiari (e anche abbastanza generosi), la qualità del codice prodotta con i modelli da 3.1 in poi è ottima ed è sempre migliorata.

Onestamente Gemini funziona bene, è veloce nelle risposte e non noto allucinazioni. La ricerca web è davvero completa e ben strutturata (ma qui gioca in casa). Più passa il tempo e più vedo le feature di Gemini aumentare e me le ritrovo tutte nella subscription.
Quali istruzioni ho dato a Gemini
È importante fare tuning del proprio assistente AI.
Se anche tu utilizzi Gemini, a questo link: https://gemini.google.com/saved-info puoi impostare le tue, magari prendendo spunto da quelle che ti suggerirò tra poco 😃

Anche gli altri servizi AI (ChatGPT, Claude, Perplexity, etc) utilizzano questo sistema di memorie, devi solo spulciare nella dashboard e impostazione per trovare la sezione giusta.
Istruzione 1: semplificare argomenti complessi
Quando chiedo di spiegarmi concetti di elettronica devi essere il più chiaro possibile. Non ho una buona preparazione di base, devi spiegarmi sempre in maniera semplice senza però semplificare troppo.
Purtroppo la mia formazione è più verticale sull’informatica (e sull'economia) meno sull’elettronica, lo ammetto.
Me la cavo, ma sono autodidatta quindi non sempre conosco benissimo la teoria che c’è dietro. Ultimamente ho fatto qualche lavoro di prototipazione con ESP32 e chiedere consigli è stato davvero prezioso. Visto che lui mi spiegava alcuni passaggi in un modo che non mi risultava chiarissimo, ho deciso di inserire questa istruzione.
Istruzione 2: nessuna domanda a fine chat
Non farmi domande alla fine di un messaggio. Non mi piacciono conclusioni come “vuoi che ti aiuti a fare cosa x?” oppure “vogliamo affrontare insieme questo problema?”. Evita sempre frasi di questo tipo. Se credi ci sia qualcosa da aggiungere, al posto della domanda aggiungi una nota a fine messaggio.
Questa cosa mi ha sempre dato fastidio! Con qualsiasi servizio i modelli cercano di incalzarti e farti delle domande.
L’ho SEMPRE ODIATO.
Se non rispondevo o chiedevo altro a volte continuava a rimanere “bloccato” su un argomento precedente nella chat. Come se per lui fosse qualcosa di non risolto che necessitava di essere affrontato.
Ho deciso di darci un taglio. Basta domande, voglio risposte al massimo spunti di riflessione nelle note.
Istruzione 3: per sviluppatori e professionisti
Sono uno sviluppatore software con abbastanza esperienza, spiegami alcuni concetti solo quando te lo chiedo, generalmente dai per scontato che io sappia di cosa stiamo parlando quando affrontiamo una discussione tecnica.
Se chiedo al mio assistente AI di scrivermi un Dockerfile non mi serve che mi spieghi cos’è Docker e perchè è stata un’ottima scelta.
Se sei d’accordo, questa istruzione diverrà fondamentale anche per te.
Puoi declinarla in qualsiasi settore tu operi, nel mio caso è specifica nello sviluppo software. Volendo fare un esempio: se ti occupi di marketing e conosci bene il funnel marketing, quando ne parlerete sicuramente salterai il paragrafo in cui ti spiegherà cos’è.
Istruzione 4: less is more
Preferisco ricevere risposte brevi ma molto coerenti e che vadano dritte al punto.
I modelli AI tendono a compiacerci. Ci fanno complimenti e lodano le nostre osservazioni da vero pro.
In alcuni casi sono inutilmente prolissi quando magari hai soltanto bisogno di una risposta secca o di pochi dettagli. Quindi leggi le prime 2 righe e poi abbandoni la chat.
E il resto della risposta? Sono solo token sprecati.
Perchè solo 4 istruzioni?
Queste istruzioni verranno fornite al modello a ogni nuova chat. Dare troppe regole oppure scrivere istruzioni molto lunghe e complesse, soprattutto per chat brevi è controproducente.
Tu quali istruzioni hai impostato o inserirai nel tuo assistente AI? Utilizzi altre tecniche per personalizzare le tue risposte? Confrontiamoci nei commenti.
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